«Il fuoricampo di Thompson continua a vivere perché è stato battuto molti anni fa, quando le cose non venivano trasmesse in replay e logorate, indebolite ed esaurite prima della mezzanotte del primo giorno. Invece, nel caso di una vecchia pellicola o di una vecchia cassetta audio, più è scalfita, più l’azione è chiara, in un certo qual modo. Perché non deve competere per la nostra attenzione con altri mille eventi. Perché è qualcosa di protetto e di unico.»
Underworld, Don DeLillo
philomela997 ha detto:
Ma che pesante quel libro!! Il prologo non finiva più, però è geniale… Ricordo di averlo letto per un esame di teoretica, assieme a “Vite di scarto” di Bauman (il link sono i rifiuti) che consiglio caldamente!!
Hal Incandenza ha detto:
quello non l’ho letto, me lo appunto, grazie mille!