Essential

Questo è un blog decidicato soprattutto al cinema, ma proprio oggi mi chiedevo quali fossero per me venti libri ai quali non avrei mai potuto rinunciare… Vi rendo partecipi:

Brave New Wolrd di Aldous Huxley
1984 di George Orwell
Il vecchio e il mare di Hernest Hemingway
Vuoi star zitta, per favore? di Raymond Carver
La casa degli spiriti di Isabelle Allende
Opinioni di un clown di Heinrich Boll
I pilastri della terra di Ken Follet
Le mille luci di New York di Jay McInerney
On the road di Jack Kerouac
Il processo di Franz Kafka
Americana di Don De Lillo
Il visconte dimezzato di Italo Calvino
Auto da fè di Elias Canetti
Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij
I racconti del terrore di Edgar Allan Poe
Il giovane Holden di Salinger
L’isola del dottor Moreau di H.G. Wells
H\H di Banana Yoshimoto
Compagno di sbronze di Charles Bukowski
Il vecchio che leggeva romanzi d’amore di Luis Sepulveda
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22 pensieri su “Essential

  1. Mi fa piacere trovare DeLillo, McInerney e Canetti nel “listone”. (Di Canetti ti consiglio anche il saggio Massa e potere, se non l’hai già letto: iper-complesso, ma assolutamente fondamentale per conoscere i meccanismi della massa, della demonizzazione del nemico e della solitudine.)

  2. Il Libro di McInerny mi stupì particolarmente (alla prima lettura mi piacque e basta, alla terza sono arrivato ad amarlo), merito anche della narrazione in seconda persona signolareMassa e potere mi manca, lo inserisco subito nella lista “da leggere”

  3. Peccato solo che McInerney non abbia mantenuto le promesse e abbia proseguito la sua carriera in discesa (a parte L’ultimo dei Savage: un po’ anacronistico, ma splendido nel finale).

  4. non l’ho seguito molto, a dire il veromi dispiace però, anche perchè difficilmente ci si poteva aspettare una parabola discendente da un simile talentoa dire il vero sono molti quelli da cui ci si aspetta grandi cose e che invece deludono sistematicamente (nel cinema come nella letteratura e nella musica)

  5. Su tutti Edgar Allan Poe e Kafka…personalmente aggiungerei anche H.P. Lovecraft e Bram Stoker (Dracula è irrinunciabile…)Di Bukowski ti consiglio “Il capitano è fuori a pranzo” se non lo hai letto…molto malinconico ed estremamente riflessivo…Ciao

  6. dracula è un librone sotto molti aspetti, ovviamente un “must”, ma non ci sono affezionato moltissimo, seppur ovviamente lo consideri un capolavoroio e Bukowski non sempre andiamo d’accordo, il talento c’è, eccome (scrivessi io così!)ho letto anche storie di ordinaria follia (e non sempre riesco a digerire la sua trivialità): lampi di genio alternati a cadute di stilecomunque terrò sicuramente conto del tuo consiglio, casomai mi venisse voglia di leggermi un “buk”

  7. quoto ma di piu’:1984 di George OrwellI pilastri della terra di Ken FolletOn the road di Jack KerouacDelitto e castigo di Fedor DostoevskijIl giovane Holden di Salingere poi tanti altri:Infinite jest di david foster wallacetropico del cancro/capricorno di milleri fratelli karamazovcosi’ parlò zarathustrala versione di barneytutto kerouactutto bukowskytutto tutto

  8. e Baricco dove lo mettiamo?per me è al primo posto e poi c’è Ennio Flaiano uno degli sceneggiatori di Fellini, e poi ci sarebbe anche Garcia Marquez…

  9. Molti di questi libri sono anche importanti per me e penso per molti altri. Canetti ha scritto il saggio più profondo e sconvolgente che abbia mai letto ” Massa e potere”. Il mio preferito rimane sempre “Il processo” di Kafka.

  10. @lilith: decisamente un casoun film su tutti? america oggi tratto dai racconti di carver @soterfloris: kafka è kafka, devo assolutamente leggerlo quel libro di canetti, a questo punto

  11. Tra i miei titoli imprescindibili ci metterei “Gente di Dublino”, “Il processo”, “Fahrenheit 451”, “Il ritratto di Dorian Gray”, “Così parlò Bellavista”, “Tropico del cancro”, “Oceano mare”, “Il pendolo di Foucault” e….tanta altra roba…

  12. ottima lista. complimenti. ci si fa anche una idea di te.ti consiglio anche Bret Easton Ellis che fa un uso delle parole eccellente.E Truman Capote, di cui ho amato alla follia “Altre voci altre stanze”, prima di buttarmi su A sangue freddo.un saluto e un abbraccio.

  13. BREAT ESTON ELLIS…strano scrittore, ho letto glamurama..non ho finito di leggerlo dopo un po’ stomaca..ma inizialmente è stato bello..io ti consiglio degli amori e degli altri demoni di marquez, oppure memorie delle mie puttane tristi..sempre maerquez. sono di una dolcezza infinita.

  14. Lascio quì il messaggio anche se è indirizzato a “La terra dei morti viventi” (ma sul post del film non riesco a scrivere).George Romero è un genio! Se non li hai visti guarda gli altri tre film che compongono la quadrilogia sugli zombi…quattro piccoli capolavori densi di significato (che va oltre la semplice esibizione della violenza).Come appassionato di film horror posso solo dirti che io quell’uomo lo adoro…:Dciao

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