INLAND EMPIRE

USA 2006 Regia: David Lynch Durata: 172 minuti
Con Laura Dern, Jeremy Irons, Justin Theroux, Harry Dean Stanton, Julia Ormond, Diane Ladd, William H. Macy, Laura Harring, Jordan Ladd

Vedere un film di Lynch è come entrare in una galleria d’arte. Sia il cinefilo incallito che il semplice amante del cinema (quale me) rimane (o almeno, dovrebbe) incantato davanti alle immagini come fosse davanti ad una sequenza di quadri.
INLAND EMPIRE è in primis un film sul cinema e sull’influenza che esso ha sulla vita reale e sul mondo dei sogni.
In questi due binomi vita-sogno, incomprensibilità-immagine a rimetterci è lo spettatore che vuole spiegazioni.
“E questo che cazzo vuol dire?” ci si potrebbe chiedere, ma non è la stessa domanda che ci si dovrebbe porre ogni volta che ci si sveglia da un sogno, ogni volta che si guarda il cielo, in ogni istante della propria vita?
INLAND EMPIRE è dunque un film che mette in immagini l’impossibilità di arrivare ad una soluzione banale e immediata al significato della nostra esistenza. La nostra vita avrà un senso fintanto che ci saranno domande alle quali cercare di rispondere.
Non cercherò di intrepretare il film in ogni sua singola sequenza, in primo luogo perchè lo trovo inutile, e in secondo luogo perchè non l’ho capito nella sua integrezza.
Perchè fermarsi in superficie, davanti ad un costume da coniglio? perchè aver paura di una “maschera”? perchè abbiamo bisogno di risposte che nessuno mai ci darà quando possiamo continuare a sognare?
Ci si può perdere dietro questo gioco di scatole cinesi, non tutto è facilmente decifrabile, qualcosa non lo è per nulla.
Il dubbio, anzi la certezza, che Lynch abbia diretto questo film con la sadica idea di poter guardare negli occhi lo spettatore e ridere di lui non cambia la valutazione del film, che è un’esperienza sensoriale pressocchè inarrivabile (confrontabile solo con l’ultima mezz’ora di Mulholland Drive).
Ciò che conta e stare a vedere, confontarsi con Lynch e le sue idee, stare al gioco rischiando di perdere. Farsi trasportare dalle immagini è più importante che non farsi centinaia di pippe mentali del “che cosa vuole dire Lynch qui? che cosa vuole dire Lynch là?”.
Le non-scelte di Lynch mettono lo spettatore a distanza, quando nel cinema di oggi le esigenze del pubblico sono messe in primo piano.
L’uso del digitale ha permesso di oltrepassare i limiti.
Unico difetto del film? La durata, 3 ore sono troppo poche, datemene ancora!
[invalutabile, immenso]

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47 pensieri su “INLAND EMPIRE

  1. ma è già uscito in dvd?io devo ancora vederlo, quì da me non è arrivato :(…non ce la faccio più ad aspettare…non vedo l’ora di comprarlo x aggiungerlo alla mia collezione :)…da quello che leggo non si smentisce, il solito Lynch di sempre…quello che piace a tutti noi (e che molti odiano), non vedo l’ora di vederlo…

  2. 4 Luglio? Oddio…:(Vabbè, aspetterò…l’attesa renderà l’evento ancora più gustoso…;)Nel frattempo mi compro un paracadute…con queste voragini non si sa mai…;)

  3. Manca veramente poco al 4 luglio!…Lo rivedrò/rivivrò la notte in cui lo comprerò: INCUBO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE!

  4. Mmm…quasi quasi me lo guardo nei prossimi giorni!!Vi farò sapere che ne penso..I miei amici che l’hanno visto al cinema sono usciti dalla sala che avevano visto ognuno un film diverso…Chissà cosa vedrò, o penserò di aver visto, io…La curiosità sale…Ciao!

  5. Non l’ho ancora visto. Conosco persone a cui non è piaciuto per nulla. A me Lynch provoca sensazioni contrastanti: assoluto piacere, straniamento, fascino, odio… 😀

  6. io provo le stesse sensazioni, odio esclusosemmai rabbia, perchè quando penso di aver finalmente capito (sono un illuso) david si diverte a stravolgere tuttolynch è una delle persone che prenderei volentieri a pugni (ovviamente prima voglio l’autografo), insieme a kafka (per altri motivi)

  7. Ragazzi, per contrasto con “Inland Empire” vi consiglio di vedere (se non lo avete già fatto) “Una storia vera”… è un film che ho trovato a dir poco sublime, sebbene radicalmente diverso (in fondo identico) rispetto ad “Inland”… hasta luego, e complimenti per la bella rece e per la valutazione!

  8. “una storia vera” lo abbiamo vistostraniante quasi quanto l’empire, lo considero forse il film più bello di lynchgrazie per i complimentidome

  9. Sorry…scopro or ora un vostro post dedicato ad “Una storia vera”! ma è senza valutazione? mi piacerebbe sapere come (e dove) collochereste questo film dopo la visione di “Inland”! byby

  10. diciamo che se dovessi fare una piccola classifica dei film di lynch che per ora ho visto sarebbe questa:1 una storia vera 2 INLAND EMPIRE 3 mulholland drive4 the elephant man5 ereserhead6 cuore selvaggiodevo vederne ancora moltidome

  11. già… in tutti i casi una storia vera è uno di quei film che mi ha fatto piangere, uno di quelli che mi hanno segnatoci sono affezionato come pochi, e questo trascende ogni rigore criticodome

  12. La mia:1) THE ELEPHANT MAN2) CUORE SELVAGGIO3) UNA STORIA VERA4) VELLUTO BLU5) MULHOLLAND DRIVE6) STRADE PERDUTE7) ERASERHEAD8) INLAND EMPIRE9) FUOCO CAMMINA CON MECredo sia sufficiente anche come commento al post :-))

  13. esattoi primi 3, in particolare, sono i film più lineari di lynchquesto mi fornisce un’idea molto dei tuoi gusti lynch-cinematografici(nonchè il fatto che IE non ti sia piaciuto poi molto)

  14. anche a me piace molto l’alto lato di lynch, ciò non toglie che il suo lato migliore per me sia quello prettamente visionariocon la sola eccezione di una storia vera, che però è meno lineare di quello che sembra

  15. ma strade perdute dove lo mettete?io ho amato tantissimo strade perdute, c’è stato un periodo che lo vedevo 1volta a settimana..per alenono 7 settimane di fila..io non saprei dire quale tra mullholland drive e strade perdute è piu bello..

  16. L’idea che daviduccio ci abbia un po’ preso per i fondelli è forte, che si sia un po’ “ribellato” a modo suo a una casellina in cui tutti l’avevano inscritto dopo Mulholland, accentuando sadicamente quell’idea (voi dite che sono incomprensibile, allora lo divento di più). E sono daccordo per questo che è inutile cercare troppe concordanze e spiegazioni a INLAND (ma credo che a una sola visione potrei anche sbagliare), proprio perchè porta alle estreme conseguenze l’idea di cinema che stava avanzando tra la sua filmografia negli ultimi anni. Ammetto però un po’ di nostalgia per l’esplosione d’intreccio più “commestibile” di Mulholland, più lancinante e meno razionalmente freddo, più coinvolgente emotivamente proprio per la storia più lineare (e sembra un paradosso a dirlo di Mulholland!).

  17. Unico difetto del film? La durata, 3 ore sono troppo poche, datemene ancora!Quoto in toto!Concludi con la stessa frase che ho usato io al cinema: Già finito?Peccato…Grande!yoursMAURO

  18. @noodles: ha me ha coinvolto di più INLAND EMPIRE preso in toto, ma l’ultima parte di mulholland credo sia impareggiabile in quanto a coinvolgimentoil Lynch sempre più estremo e “inaccettabile”, in tutti i casi, è il Lynch che vogliamo@mauro: grazie!per quanto mi riguarda un’orettina in più l’avrei graditadome

  19. Capolavoro.Detto questo, il film andava visto al cinema! Vederlo sul grande schermo è un’esperienza impareggiabile! Del resto, non è colpa degli spettatori ma del poverissimo numero di sale messe a disposizione del film! Un’altra cosa: diffidate della copia noleggio di INLAND EMPIRE, non ha traccia audio originale e secondo me il film va visto con l’audio originale. La versione vendita comparirà a luglio ma per avere l’eccellenza vi consiglio l’edizione speciale inglese: 2 dischi!Detto questo… evviva Lynch ed evviva voi che lo guardate!P.S. Sapete del documentario su Lynch? Promette benissimo… ne scrivo sul mio blog… Ciao a tutti.

  20. non sapevo del documentario, vengo a leggereaspettiamo la versione in dvd, che farà sicuramente capolino sulla mia mensola ^^dome

  21. Non mi è piaciuto per niente….Se il cinema sono immagini in successione e basta giusto per “sognare” o per cercare risposte introvabili,beh questo non è cinema.Poi è ovvio che il film sia stato “snobbato” dai cinema…se nessuno ci capisce nulla mi spiegate perchè la persona di media cultura all’italiana dovrebbe vederlo?Pasquale

  22. è allora forse il caso di interrogarsi sullo stato della cultura italianainland empire non è solo una serie di immagini in succesione, è una serie di non-scelte consapevoliquesto non è cinema, bensì CINEMAse parliamo di arte lynch è la massima forma artistico-espressiva degli ultimi anni se parliamo di voler andare in sala per divertirsi allora la storia è un’altra….

  23. Il CINEMA come dici te sono film che conciliano trama ed immagini…le sole immagini sono arte ma non cinema…trama o immagini da sole non fanno un film…Pasquale

  24. ma se vuoi un film con la trama lineare da david lynch hai poco trarree la trama sarebbe essenziale?noè cinema, non letteratura

  25. certo se vuoi parlare di film con la F maiuscola….lo so infatti Lynch non mi piace…un film senza trama è come una casa senza fondamentaPasquale

  26. non a tutti deve piacere lynch, a ognuno le sue scelteper quanto mi riguarda io li guarderò volare in completa, piena e fiera ammirazione

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