Aguirre furore di dio

Germania 1972 Regia: Werner Herzog Durata: 94 minuti

Cast: Klaus Kinski, Helena Rojo Del Negro, Ruy Guerra, Peter Berling

Deliri (dis)umani.
Sogni di onnipotenza, tentativi di raggiungere la gloria, speranze che scemano lungo il corso di un fiume impetuoso. Sete di vano potere, che a nulla porta se non al delirio.
Violenza gratuita perpetrata dall’uomo sull’uomo e figlia della cecità, dell’esaltazione del proprio ego. Follia allo stato puro.
Il colonialismo diviene mezzo per tentare di riscrivere le pagine della storia. La ricerca di el dorado, ovvero dell’ignoto, non per il piacere della scoperta, ma al solo scopo di conquista, distruzione e gloria. Il folle tentativo di fondare un impero sul nulla e dimostrare la propria grandezza, di oltrepassare ogni limite finora valicato, salvo rischiare la totale deriva psicologica.
Ma anche gente che non ha più nulla da chiedere alla propria patria e che, non potendo dar luce ad un mondo nuovo in cui rifugiarsi da tutto\tutti, cerca di colonizzarne uno già (in)esistente.
Aguirre è mefistofelico, è furore distruttivo, è un barbaro con ambizioni di dominio universale.
Il grandissimo Herzog gira un film in presa diretta sulla natura, ritrae paesaggi dimenticati dal mondo e misconosciuti dall’uomo, fa comunicare le immagini attraverso adombrati simbolismi.
I nostri occhi giungono infine verso nuovi orizzonti, attraversando i fiumi inesplorati della storia, e possono “apprezzare” l’umano cinismo giunto ormai al suo punto di non ritorno.
Anche lo spettatore viaggia verso el dorado, un viaggio allucinato\allucinante verso la foce del delirio.
Suggestivo come pochi, indelebile. Arte vera e pura, non mero intrattenimento da salotto.
Kinski non è solo bravo, è divino, è Aguirre.
Da vedere a tutti i costi.

[nove]
dome

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21 pensieri su “Aguirre furore di dio

  1. @noodles: non ci sono veramente parole per descrivere l’interpretazione di kinski!@delirio: grazie! sono in preda anch’io al delirio ^^ dome

  2. Tra l’altro quel finale sulla zattera con la mdp che gira intorno, con un Kinski-Aguirre ormai oltre ogni freno psichico e umano è qualcosa di unico. Non è un caso che sia citato poi anche da Coppola per l’altro suo folle viaggio dentro la guerra e l’ambizione e il cuore di tenebra dell’uomo.

  3. aguirre cita inoltre Nosferatu e fitzcarraldo e viceversa, quando il citato cita e chi cita viene citato. a herzog piacciono i movimenti circolari di camera alla finale di fuori orario, un fiume urbano di Scorsese.

  4. @noodles: prima o poi dovrei parlarne, di quel film di coppola…. magari dopo aver visto anche la redux@delirio: purtroppo mi mancano sia Nosferatu che fitcarraldo, si abbia pietà di me!il finale di fuori orario… che delirio!dome

  5. quello lo possiedoper ora ho visto: “apocalisse nel deserto” e”l’ignoto spazio profondo” oltre ad aguirreil primo è veramente stupendoil secondo non mi ha convinto fino in fondodome

  6. Rieccomi, come promesso! dunque, recensione fantasmagorica ed evocativa come poche, complimentissimi…hai penetrato perfettamente il senso di follia autodistruttiva insito negli eroi herzoghiani. Ti accorgerai quando vedrai anche qualche altro film di herzog che il nocciolo della sua opera sta proprio nel rapporto uomo/natura inteso anche come dialettica degli opposti ragione/follia , immanente/trascendente, debolezza/potenza. Ora , a parer mio, cerca di recuperare Fitzcarraldo… è lo sviluppo in chiave ancora più grandiosa delle stesse tematiche di Aguirre..e poi pure lì c’è Kinski, con al fianco la splendida Claudia Cardinale! salutoniP.S. Una curiosità: qualcuno sa se il formato originale del film è proprio quel 4:3 che circola su VHS e DVD? o magari ne esiste pure una versione 16:9?P.S. 2 La panoramica con cui si apre il film è da paura…

  7. intanto grazie mille!fitzcarraldo lo vedrò di sicuro, aspettatevi una raffica di post herzoghiani ;-)io l’ho visto in 4:3, purtroppo non riesco a dirti nulla su una eventuale versione 16:9, ma se dovessero pervenirmi notizie a riguardo ti farò saperel’inquadratura iniziale è da pelle d’ocadome

  8. uno dei massimi di Herzog/Kinski, regista assolutamente straordinario e anomalo.(il suggerimento del Conte si dovrebbe seguire).Recupera anche il documentario Kinski, il mio miglior nemico, uno dei migliori documenti sul cinema e, per me, su cosa vuole dire, a volte, fare il regista. Da infarto, se si ha un attore così… ^^ un saluto.

  9. pickpocket è tornato, sottoforma di forum, il primo forum di cinema gestito da critici cinematografici. Uscite dai vostri blog dorati, venite e partecipate, dite la vostra, mettete alla prova le vostre idee, apriamo il dibattito, ammazziamoci di insulti, fateci il culo se ne siete capaci ; )Creiamo la prima comunità di critica cinematografica in cui il relativismo delle idee non sia una difesa ma un attacco.Spazio per corsi di cinema con l’ausilio dell’immagine attraverso youtube.Foxy Brownhttp://pickpocket.forumer.it

  10. film meraviglioso con un kinski veramente eccezzionale…il binomio herzog-kinski è da annoverare nella storia della cinematografia.Se si vuole conoscere meglio i due personaggi è obbligatorio vedere KINSKI,IL MIO NEMICO PIU’CAROaffascinante documentario che svela kinski e delinea il cinema di Herzog.un finale magnifico…vedetelo..Complimenti x il blogda Mash, visitate il mio giovane blog e se volete lasciate qualche commentoHttp://rollingmovie.blogspot.com

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