Boogie Nights

Usa 1997 Regia: Paul Thomas Anderson Durata: 150 minuti
Cast: Burt Reynolds, Julianne Moore, Mark Wahlberg, Philip Seymour Hoffman, Heather Graham, Don Cheadle, William H. Macy

Gente col cazzone.
Ragazzi che per rialzare la testa non posson far altro che abbassarsi i calzoni.
Un mondo mediocre, o considerato tale, che tenta di risalire la china ma che deve fare i conti con lo scetticismo e il pregiudizio.
Tutti abbiamo qualcosa di speciale, che ci distingue dagli altri e ci rende unici, Dirk Diggler ha 33 cm nei pantaloni….
P.T. Anderson, affascinato da questo mondo di serie B, gira un film divertente e tragico, piacevolissimo, omaggiante, senza fastidiosi moralismi.
E’ uno di quei filmoni corali alla Altman, con molti personaggi e varie storie che si intrecciano, anche se la vicenda di Diggler occupa più spazio rispetto alle altre.
Una rappresentazione leggera e molto suggestiva degli anni 70-80, con sesso e droga a farla da padrone .
Bisogna staccare il cervello e guardare col cuore, se si vuole apprezzare a pieno questo talentuoso regista, molto ambizioso ma lodevole per come riesce a gestire attori (tutti bravissimi qui) e storie.
Il montaggio, un po’ frenetico, è adattissimo al film. Il ritmo sostenuto non fa pesare affatto la lunga durata.
Non siamo ancora ai livelli di quel capolavoro che è Magnolia, ma “Boogie Nights” è un film superbo e imperdibile.

[otto e mezzo]

dome

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19 pensieri su “Boogie Nights

  1. Esordio fulminante, dite bene… tanto fulminante da diventare quasi pericoloso: per quanto mi riguarda P.T. Anderson con i film successivi non ha più raggiunto quel livello (anche se con Magnolia ci si è molto avvicinato)… ora aspettiamo tutti fiduciosi la sua nuova opera, che dalle premesse promette davvero bene…P.S. Una menzione speciale per il vecchio Burt Reynolds…

  2. @pickpocket: lo sai come la penso su magnolia…uno dei miei film preferiti in assoluto, soprattutto per come è riuscito a coinvolgermi per tutto l’arco delle 3 orepunch-drunk-love è un po’ inferiore a boogie nights, secondo me, ma veramente di poco@deneil: dai che arrossiamo!è consigliatissimo questo film@countryfeedback: no, non ne sbaglia uno, aspetto con ansia il prossimodome

  3. Gran racconto corale e su questa via Anderson sa il fatto suo, lo ha dimostrato.Marky Mark é bravissimo nella sua parte.Fantastica la colonna sonora. Quando lui scappa con la Corvette Stingray e parte Driver’s Seat dei Sniff ‘N’ The Tears, gongolo sempre.Racconta una grande verità.Quando lo rivedo, mi viene tristezza, pensando come era potente il cinema hardcore prima dell’avvento del video, quando le attrici non guardavano in camera e si sfornavano capolavori come Gola Profonda, Debbie Si Fa Dallas, Behind The Green Door, Il Diavolo in Miss Jones, Roommates etc, dopo di che solo il vuoto, a parte la parentesi di Michael Ninn (preciso che tutte ‘sti film li conosco, perché ho seguito un seminario di un prof di lettere dell’uni di Ge, che ha scritto un saggio sul cinema a luci rosse).Byez

  4. Bellissime queste recensioni con le frasi a effetto (con vena ironica)! Complimenti assai.Tornando al film: è vero, Magnolia gli è superiore, e se questo è un montaggio frenetico (e lo è in parte), mi piace lo stesso, rispetto a certe cose immonde che il cinema odierno, anche con nomi di “prestigio”, ci propone (oliver stone ne è uno, secondo me).

  5. Anch’io amo molto il regista… e pensare che a Venezia non ci sarà il suo nuovo “There Will Be Blood”…Che nervoso…ciao, a presto

  6. Ha ragione Steve. Il porno in passato sfornava film eccellenti.Anche quello americano.Tutti dovrebbero vedere dei film porno, specie quelli del passato, primo perchè il sesso è molto divertente (farlo, parlarne, vederlo) secondo per vedere (nei film migliori) come si può fare cinema velocemente e in modo curato, senza dimenticare la ragione del porno (eccitare chi guarda) ma senza che questo “ammanetti” il film. :)Io conosco il porno gay (non per un seminario… eheh per motivi personali) e una retrospettiva Cadinot non ci starebbe male a Venezia.Si scoprirebbe un modo di girare niente affatto convenzionale, una attenzione e una cura notevoli.E poi un entusiasmo degli attori, una freschezza che non ritroveremo poi più nei porno degli anni ’90, freddi e professionali ma senza cuore.Quanto a P.T. Anderson (Boogie Nights è stupendo, sì) segnalo il trailer del suo ultimo film…http://percorsidiversi.blogspot.com/2007/07/e-poi.htmlun saluto a tutti.

  7. @stevemcqueen e souffle: io il cinema a luci rosse, purtroppo, non lo conoscoquindi grazie mille per le delucidazioni!@noodles: grazie!”Tornando al film: è vero, Magnolia gli è superiore, e se questo è un montaggio frenetico (e lo è in parte), mi piace lo stesso, rispetto a certe cose immonde che il cinema odierno, anche con nomi di “prestigio”, ci propone (oliver stone ne è uno, secondo me)”quoto, specie considerando che il montaggio frenetico mi è piaciuto assai, in quel contesto(e gli ultimi film di Stone li sto evitando a cuor leggero ^^)@trinity: interessantissimo ^^@chimy: già, niente veneziaci catapulteremo nei cinema alla sua uscita ^^@simone: a me invece a convinto molto, de gustibus ^^

  8. Io Stone lo evito da anni ormai! anche quando riguardo film suoi famosi mi si storce il naso (eccezion fatta per Platoon).

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