Porco Rosso

Giappone 1992 Regia: Hayao Miyazaki Durata: 90 minuti

Siamo in Italia nel periodo tra le due guerre mondiali. I “pirati del cielo” seminano il panico con numerosi attacchi sull’Adriatico. L’aviatore Marco Pagot, alias Porco Rosso (a causa di una metamorfosi che lo ha trasformato in maiale), è un cacciatore di taglie che, con il suo biplano color rosso, contrasta l’azione dei pirati con successo. I Pirati, a loro volta, decidono di vendicarsi, e ingaggiano un ottimo aviatore americano: Donald Curtis. Il primo incontro tra i due avviene presso il locale della bella Gina, donna corteggiata dalla quasi totalità dell’aviazione dell’Adriatico (i nostri due antagonisti inclusi), ma è solo un confronto verbale. Lo scontro aereo vede Curtis vincitore, con Marco costretto a tornare a Milano per riparare il suo biplano.
La giovane Fio saprà come aiutarlo…
Guardare un film di Miyazaki genera le stesse sensazioni della lettura di una bella poesia (e non stiamo certo parlando di quelle che scrive Sandro “James” Bondi per Vanity Fair, tanto per intenderci).
Per un’ora e mezza si riacquista la speranza che l’uomo non sia in fondo un cattivo animale.
Sognare ad occhi aperti col cuore in festa diventa possibile, e non si riescono a trovare parole per ringraziare questo splendido artista.
La passione quasi maniacale di Miyazaki per il volo giunge qui al suo apice, le scene aeree sono di una bellezza impressionante (una su tutte il decollo da Milano). Non potevano mancare il giovane personaggio femminile sognante e la metamorfosi.
Come al solito si rifiutano banali distinzioni tra buoni e cattivi, persino nell’aviazione del partito fascista si trovano persone oneste e leali. L’ambientazione italiana è perfetta, realistica, la bellezza delle immagini è come sempre sconvolgente.
Diverte anche, e parecchio, specie nella scena del secondo combattimento aereo tra Porco Rosso e Curtis, che degenera poi in incontro di boxe.
Porco rosso, manco a dirlo, è stupendo.
Lascio a voi intuire quale sia l’unico paese in cui non è stato ancora distribuito.
[nove]

dome

Annunci

9 pensieri su “Porco Rosso

  1. E ti assicuro che il doppiaggio italiano ad opera di Gualtiero Cannarsi è fenomenale! Attendo il dvd oramai da anni, forse tutto si sbloccherà entro l’anno.SPERIAMO!YoursMAURO

  2. @mauro: sarebbe molto bello se, dopo il cagliostro, si rispolverassero altre opere del grande hayao speriamo che si sblocchi qualcosa entro fine anno (anche se 15 anni sono tanti comunque! ^^)@edo: è consigliatissimo grazie per il bentornato!dome

  3. Io sono riuscito a vederlo grazie ad “un cuggino” che me l’ha fatto scendere da chissà dove.Epserienza fantastica questo lungometraggio di animazione.D’altronde é Miyazaki, mica balle.Uscisse sul grande schermo, come é stato per il castello di cagliostro, sarebbe ‘na gran cosa.Creiamo una petizione, scriviamo al presidente della repubblica…Byez

  4. il finale un po’ sospeso mi piacque molto, andava a rimpolpare la struttura già eminentemente “adulta” del rest del film come sempre in Miyazaki. Questo signore ce lo dobbiamo proprio tenere stretto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...