Dove sta il senso? Non v’è

OVVERO: il prossimo spot del ministero contro l’utilizzo di droghe

Mi ricordo che un giorno, mentre nuotavo negli agghiaccianti mari del Nord, decisi di abbandonarmi al dolce rumore delle onde.
“Ciao!”
“E tu chi saresti?”
“Io sono te!”
“Scusa, non ti avevo proprio riconosciuto”.
Inabassatomi ormai in quelle fredde acque la facoltà di vedere la luce mi fu tolta. Gli occhi all’improvviso si riaprirono. Un pesce innanzi a me, quel contatto con la vita che cercavo invano da tempo, l’animale che da sempre bramavo (no, non era Nemo).
Contro la mia volontà, lo stavo respingendo.
(Cosa vuole sto stronzo da me?)
“Che stai pensando? Ripensalo ad alta voce se ne hai il coraggio!”
“Non stavo pensando di te”.
Nuotai con forza cercando di risalire, mi stavo via via inabissando.
Toccai il fondo.
“Hai mai costruito dei palazzi?”
“Ho qualche problema con le fondamenta”
“Perchè allora non provi a farli volare?”
“Pesano troppo”.
Delle braccia mi cinsero il petto, fui tirato fuori dall’acqua.
“Bentornato fra noi”.
Ma io li guardavo e non capivo chi fossero, a chi mai appartenevano quelle strane facce?
“Fatemi rientrare nell’acqua!”
Fui trattenuto con la stessa forza con la quale si acciuffa un criminale.
La terra mi scivolò da sotto i piedi. Nuotai a lungo nella sabbia, ma non sarei arrivato lontano, non più lontano di quel pesce, che sguazzando nell’acqua avrebbe raggiunto i freddi abissi della vita.
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24 pensieri su “Dove sta il senso? Non v’è

  1. lo sai che mi piace troppo come scrivi? mi sa di sì, devo avertelo già detto.Ma te lo ripeto.Il senso l’ho solo intuito, ma mi basta.

  2. ah grazie carissima!il senso può esserci per me, alla fine, non credo che ne abbia assai per un “lettore”però alla fine se qualcosa è passato ne sono felice! e sono contento che quel “qualcosa” possa bastarti!dome

  3. ha ha hagrazie bovaz!(e incasso il colpo ^^)(tanto a breve non sarò l’unico ad essere stato macchiato dalla civiltà francofona he he)

  4. Credo che qualcosina sia arrivato pure a me…se si nasce con le branchie è difficile lasciare quell’acqua…bisogna forse imparare ad essere un po’ “anfibi”..P.S. Poi mi darai il recapito del tuo pusher, vorrei usufruirne anch’io 😉

  5. quest’interpretazione anfibia mi piace, “se si nasce con le branchie è difficile lasciare l’acqua”il recapito del mio pusher: basta addentrarsi nelle desolate lande del torinese, spingersi nella campagnadi solito mi basta uscire di casa e me lo trovo davantisì, la maestosa natura è il massimo distributore di narcotici! (volendo aggiungici una birra e il gioco è fatto ^^)(sono un caso clinico, questo è evidente ^^)

  6. Bella l’imamgine del nuotare sulla sabbia. E poi meravigliosa l’etichetta del post: l’effetto dylan sull’essere umano

  7. Ehehe… altro che spot miisteriale, sembra una scena mancante di Trainspotting! (Ma vedi che complimento che ti sto facendo!) 🙂 Buona giornata!

  8. @bovaz: ha ha ha@lilith: mio dio, addirittura trainspotting, il tuo film preferito!arrossisco!@filippo: thanks!venite a trovarmi che ce n’è per tutti he he dome

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