Hairspray

Chocolat
Tanto per non tergiversare, diciamolo subito: questo è un filmone.
Quello che si richiedeva ad un film del genere: musica, una nuvola di lacca tale da bucare l’ozono, balletti, divertimento a cuor leggero, ottime coreografie, bei costumi e Christopher Walken. Cosa abbiamo avuto di più: il negro day, una buona galleria di personaggi e tanto cioccolato in movimento.
Si potrà dire che questa pellicola sia stereotipata, troppo “facile”, ma è un musical non certo un trattato di sociologia. Tutti i temi toccati (giustamente) in modo superficiale lasciano spazio ad un sorriso lungo e largo.
A vincere sono i colori (quelli del film non quelli della pelle), a sorprendere la semplicità che riesce ad emozionare e ad abbattere i canoni estetici.
Si gioisce, ci si muove sulle poltroncine del cinema e si balla all’uscita.
L’atmosfera anni ’60 inizia a scorrere nelle vene dello spettore fin dall’inizio, e il sangue si dirige tutto al cuore dimenticandosi del cervello.
Nient’altro da dichiarare.
[otto]
P.S: chiedo scusa per l’eccessiva sinteticità, sono davvero malatissimo!
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26 pensieri su “Hairspray

  1. Ecco bravo Muscal coi controcazzi mi sembra una definizione corretta!Ho fatto vincere il cuore e per me è un 5 pallette pieno!Evvai che su questo siamo d’accordo!!!

  2. @trinity: addirittura? io diciamo 3 e mezzo cervello, 4 e mezzo cuore e ho fatto media ^^per fortuna, almeno su questo!@ohdaesu: ti ringrazio per avermi portato sulla retta via, prometto che non tenterò mai più di tradire il popolo!

  3. Benissimo, viva i colori! il film ancora non l’ho visto ma mi fa piacere che cominci ad apprezzare un genere glorioso come il musical…continua, vedrai che ti divertirai alla grande…ciao!!

  4. Il musical è un genere che ha la stessa dignità degli altri. Di questo film per il momento ne ho sentito parlare bene. Allora dovrò fare il possibile per vederlo al cinema. Speriamo! Ciao e rimettiti al più presto ^_-

  5. è vero, purtroppo me ne accorgo tardi ^^difficile che possa dispiacerti, secondo me!grazie mille, spero di riprendermi che ho ancora un loach da vedere!

  6. che bello averti tra noi nel colorato mondo del musical.Che ci dice quanto è bello amare!Ehi, stai ben coperto, prendi l’aspirina, bevi il brodino caldo di pollo, e niente attività sessuale! ^^Buona guarigione! :)Un abbraccio!

  7. Miticissimo malatissimo!!!Come mai io resisto a questi dannati virus che infestano l’aria?!Avrò un sistema immunitario invincibile… tanto quanto è invincibile Travolta con questi panni! Anche se non l’ho visto, resta gagliardo comunque!!!

  8. Un caleidoscopio di colori!!!!Fantastico!devo trovare il tempo per scrivere due parole sul film pure io!Evviva MISS GRANCHI BALTIMORA..cha cha cha!!!ahahahahha!MrDAVIS

  9. @chiara: ti ringraziogagliardissimo ^^beata te! (e corri a vedere il film! ^^)@MrDavis: (c)ha (c)ha (c)haattendo le tue impressioni!

  10. inizialmente, avevo deciso di soprassedere sull’interpretazione di quello-che-non-ha-capito-una-mazza da manuale, di Planet Terror. Ma quando ho letto QUESTO non ho potuto trattenermi: come OSI dare 8 a un improponibile frullato di idiozie come Hairspray! La regia è pessima, la fotografia pure, la narrazione è slegata al punto di sembrare una giustapposizione di idiozie anacronistiche a caso; passino i costumi di Michelle Pfeiffer (bellissima, grazie a dio, mi ha permesso di tirare qualche respiro di sollievo in questi 117 minuti di agonia), ma che dire, ad esempio, del costume della protagonista nella scena finale? Se il Pinguino di Batman fosse stato donna e avesse deciso di mollare i suoi diabolici progetti di conquista del mondo, per trasferirsi a Cologno Monzese a fare la zarra abagasciata che va in discoteca al pomeriggio, il risultato sarebbe stato più o meno identico.Inoltre, vorrei chiarire una cosa: raccogliere una mastodontica serie di luoghi comuni riguardanti tre temi che Chicco Spreafico, opinionista di Telenova, ha proprio in questi giorni definito:”più che scottanti”, ordinarli secondo una logica che non mi è del tutto chiara, ma suppongo che Shankman si sia affidato al buon vecchio ordine alfabetico, e metterli in bocca a personaggi totalmente inconsistenti che falliscono miseramente nel loro tentativo di far ridere, risultando soltanto grotteschi, NON E’trattare con leggerezza e ironia un tema di critica sociale. E’ mancanza di intelligenza, di talento e di buon gusto, nonchè tentativo deliberato di rovinarmi la digestione.D’altra parte, è stato chiaro già dal desolante (quanto esilarante) “I Passi Dell’Amore”, che Dodò dell’Albero Azzurro, quando raccontava le fiabe, riusciva a creare intrecci più sensati e meno noiosi di quelli del nostro Adam Shankman!Comunque, se pensate che oggigiorno non sia, ormai. più possibile inventare nuovi modi più banali per dire: “Grasso è bello! Vecchio è bello! Negro è bello!”, di quanto non sia già stato fatto, resistete fino alla fine di Hairspray e un paio di braccia ricoperte di cellulite tremula, vi canteranno, ballonzolando elegantemente, QUANTO VI ERAVATE SBAGLIATI.

  11. Ringrazio per l’appoggio Honeyboy in questo spazio non avendone trovato uno più appropriato.Se aveste bisogno di qualke rece sono a vostra disposizione. Buon lavoro!

  12. @henriette: non solo la mazza non l’ho capita, in più rodriguez me l’ha tirata in testa, e il bernoccolo non smette di crescerecome oso?io oso perchè il giudizio è MIO, fino a prova contraria ^^@dio (tra l’altro, complimenti per il nick!): grazie mille!

  13. vabè, ok, potrai dire che ti è piaciuto, che soggettivamente ( e non voglio stare a trarre conclusioni da questo), hairspray ti è piaciuto.ma come fai a dire che è un bel film! non è un bel film! è tutto sbagliato! è terribile! e conta che io adoro i musical, ma questo è veramente penoso.ecco, ecco.adesso sono depressa.

  14. deprimiti pure :-)il sottotesto ideologico è banale e tutto quanto, di luoghi comuni il film ne è pienosinceramente, non credo sia il caso di distruggere un film al quale nessuno ha mai chiesto un qualsivoglia approfondimento tematicomi possono star bene i giudizi negativi sull’apparato tecnico, ma non sul contenuto (di fatto tanto leggero da considerarsi solo un supporto allo “spettacolo”)e soprattutto basta con la storia della “narrazione”, perchè qui prevale il “movimento” ^^buona serata

  15. Cavolo, la recensione di henrietta piacerebbe moltissimo a Waters, che quando veniva accusato di pessimo gusto e di fare film schifosi godeva come un matto. ^^Un musical lo sappiamo che affronta i “grandi temi” in modo poco serio, nessuno si aspetta la “serietà” da un musical.Il “cattivo gusto” era la cifra del film di Waters, che in qualche misura questo film (che pure è tratto dal musical omonimo non dal film di Waters) ripropone.Gli abiti sciatti, i peti, i cioccolatini a forma di merda (che a quanto pare disgustano ancora oggi), lo squallore generale sono la cifra del cattivo gusto della provincia. Come collezionare torri di Pisa rosa.Michelle Pfeiffer è bravissima: sono sicuro che nel suo personaggio di bionda nervosa a livelli di isteria, presuntuosa, lampadata, magra e sopratutto stronza, molte donne si siano identificate… 🙂

  16. nonostante l’ entusiasmo dilagante credo che lo aspetterò in dvd…non so..ha un non so che di inquietante questa pellicola..

  17. è vero, è un musical, ma siamo anche nel 2007, e qualche anticchia in meno di fanatismo politically correct l’avremmo apprezzata.

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