Two lovers

Il cinema di Gray è come una crepa sul tempo attraverso la quale ci è concesso di guardare, crepa come stile che non dimentica e che non segue le mode, come lotta inquadratura per inquadratura per guardare il presente al passato. Il linguaggio arrugginito che viene rispolverato e che colpisce il petto di chi guarda, tanto che spettatore e celluloide sembrano lottare nello stesso fango.
Quello che si avverte guardando Two Lovers è un immenso atto d’amore nei confronti del cinema, di una città (New York), di una donna (la Paltrow, Gray ha dichiarato di aver scritto il film per lei, la donna per lui irraggiungibile), un atto di una sincerità rara e sconquassante.
Two Lovers non è soltanto la storia di uno stile classico, quello di James Gray, ma la storia di una tentata rinascita (il fiume come amnios), tanto che il film inizia con una tentata morte. Un personaggio ferito, quello interpretato (magistralmente) da Joaquin Phoenix, ancora non in grado di riassemblare i pezzi di un cuore andato in frantumi. Ed in questo melodramma ambientale (i luoghi in cui si muovono i personaggi sono anch’essi personaggi) fa capolino, davanti all’ennesima delusione, il primo piano di un uomo col cuore in mano (al contempo una figura quasi metareferenziale di un uomo che ha messo il cuore dietro la macchina da presa). Un sogno in frantumi e i cocci di una realtà dalla quale dover ripartire.

Annunci

21 pensieri su “Two lovers

  1. “(luoghi in cui si muovono i personaggi sono anch’essi personaggi)”

    Su questo non c’è alcun dubbio. E’ una cosa che si recepisce immediatamente. Comunque gran bel film, non c’è che dire.

  2. ne sento parlare molto bene…
    venerdì lo vado sicuramente a vedere, mi incuriosisce parecchio.

    anche se l’attore phoenix non mi ha mai convinto, anzi mi è parecchio “antipatico”(scusate il termine idiota XD)… e a quanto pare è la sua ultima interpretazione (non so se è un sollievo o una perdita grave)

  3. Inserisco la prima sequenza sul tetto tra le cose più intense viste in questi mesi di cinema, ma il film è davvero tutto da incorniciare. Dopo questo ci sarà ancora qualcuno che metterà in dubbio le capacità di Gray? …Joaquin ti vogliamo bene! :))

  4. Parole assolutamente perfette. Ottimo post.

    Di Gray i riprometto di recuperare anche “Little Odessa”. E speriamo che Joaquin Phoenix ci ripensi… è pur vero che ci resta sempre Matt Damon… 🙂

    A presto

  5. The Yard l’ho rivisto di recente e se allora lo avevo liquidato con troppa facilità, ora alla luce del percorso di Gray acquista un senso. Continuo a pensare sia il più “debole” della trilogia, ma comunque grande cinema! Little Odessa è da piangere

  6. Io ho adorato proprio quella cifra d’amore che è sparsa in tutto il film, e che era propria anche del flm precedente. Di Gray mi piace questa passione sincera per il cinema e i personaggi, per la storia, unita ovviamente a una bravura da bruciare le sinapsi.

  7. Magnifico! Un film che piace proprio a tutti e che vedrò sicuramente. Sento già che questo ” immenso atto d’amore nei confronti del cinema” mi esalterà.

  8. Ecco un film che ho voglia di vedere!
    Peccato che dalle mie parti neanche l’ombra…
    P.S. Ho modificato il link nel mio blog

  9. Gli altri film mi avevano lasciato un pò così ma qui Gray dirige con sicurezza, lucidità un film davvero impreganto di amore, quell’amore che fa male.
    Bravi tutti, davvero!Sebbene minore, mi ha colpito tantissimo la Rossellini, dimessa e meravigliosa

  10. Speriamo che ci ripensi sì!!!

    Bel post.

    Ho aggiunto sul mio blog il nuovo link, ma non ho avuto il coraggio di cancellare quello di Movie’s Home!

    ^_^

  11. scrivi molto bene!
    il film merita di essere visto, sicuramente.
    direi, per dirla come te, che il film inizia con una tentata morte e finisce allo stesso modo.
    ci sono molti modi di morire, e lui sceglie quello più lento.

  12. Arrivo in ritardissimo di quasi 3 mesi ma arrivo.
    Ho finalmente visto questo assoluto gioiello e ancora raccolgo i cocci; Joaquin come sempre impeccabile e un cuore gigante dietro la macchina da presa.
    Una delle pellicole migliori della stagione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...